In attesa dell’attesissimo varo di Sly61, approfittiamo del nostro blog per proporvi qualche approfondimento sulla ammiraglia della flotta.
Una delle innovazioni di maggiore interesse è la deriva mobile ad acqua di mare progettata dallo studio RBuno in collaborazione con il cantiere. Come si può evincere dall'immagine si tratta di una pompa centrifuga da 200 l/min che aspira l’acqua dal mare iniettandola nella camera di un cilindro in carbonio laminato nello scafo. Il funzionamento è dunque simile a quello di un pistone idraulico il cui stelo è la pinna. Tutto questo, con la sola pressione di 2,8 bar consente alla pinna di salire lentamente dal mare.
Al contrario, è sufficiente lasciar fuoriuscire l'acqua e il peso stesso della deriva porta il bulbo di nuovo nel mare.
Questo meccanismo è dimensionabile per corse e cariche differenti, prevede un blocco meccanico nella posizione alta e bassa e uno scorrimento su pattini di tutta la struttura. L’aspetto interessante di questo progetto è dunque la totale semplicità e funzionalità del tutto. Non c’è nessuna perdita d’olio e l’acqua del mare è sempre disponibile. Nemmeno gli scarichi sono un problema: perché l’acqua ritorna nell’acqua.
Sea water lifting keel on Sly 61
Waiting for the eagerly awaited Sly 61, let’s seize the opportunity to investigate some aspects of new admiral, through this blog.
One of the most important innovation you will find on board is the new lifting keel, engineered by RBuno in collaboration with the shipyard. As you can see in the picture, the keel works thanks to a centrifugal pump, which aspires the seawater and then injects it into a laminated cylinder. The functioning is similar to an idraulyc piston, and the stern is the fin. This let the fin go down into the sea thanks to a pressure of 2,8 bar.
On the opposite way it's enough lto et the water go out and the weight of the fin itself pushes the bulb down.
This mechanics has different dimensions for different strokes and loads. It is provided with up and down blocks and sliding blocks. So the most interesting aspect is the complete simplicity and functionality of the project: as water is always available, there’s no lack of oil and no discharge problems. Water comes back to water.
